Come guidare team ibridi

Sviluppo di strategie per la leadership in un ambiente di lavoro ibrido: sfide e opportunità.

LEADERSHIP | 9 MINUTI DI LETTURA
Leadership in un ambiente di lavoro ibrido

Leadership in un ambiente di lavoro ibrido

Per molti di noi, il lavoro ibrido rappresenta il compromesso ideale tra lo smart working a tempo pieno, che è relativamente raro, e il tradizionale modello di lavoro in sede. Combina infatti il meglio delle due opzioni: la flessibilità e la comodità dello smart working con la collaborazione in presenza e l'ambiente dedicato del posto di lavoro condiviso.

Secondo un sondaggio condotto a livello globale, il 92% dei team è più ibrido di quanto lo fosse in passato e il 72% vorrebbe mantenere questo schema. Nelle diverse aree geografiche le statistiche raccontano una storia simile.

Semplifica il lavoro con Workplace

Workplace rende il lavoro più semplice, sia che si tratti di informare tutti i dipendenti del rientro in ufficio o di adottare modalità di lavoro ibride.

  • Stati Uniti: quasi all'unanimità, il 98% dei lavoratori vorrebbe lavorare da remoto almeno una parte del tempo e il 28,2% sta già lavorando sulla base di un modello ibrido.

  • Canada: il numero di lavoratori ibridi è aumentato nella maggior parte dei settori. Le società che si occupano di finanza, assicurazioni, mercato immobiliare, noleggio e leasing guidano la classifica con un incremento del 14,7% della crescita tra gennaio e ottobre 2022.

  • Europa: un sondaggio del 2021 condotto tra migliaia di lavoratori in 29 Paesi ha rivelato che 2 lavoratori su 3 avrebbero voluto proseguire con lo smart working anche dopo la pandemia. I funzionari UE hanno stabilito che le attuali linee guida per il telelavoro, elaborate nel 2002, sono ormai obsolete e ritengono che sia necessario creare una nuova politica a lungo termine per il lavoro ibrido.

  • Regno Unito: nel 2022, il numero di persone con un lavoro ibrido era superiore a quello registrato durante la pandemia. Il lavoro ibrido è più diffuso nei settori dell'informazione e della comunicazione, dove il 54% delle aziende ha dichiarato di aver incluso il potenziamento dello smart working nel proprio modello di business permanente, adesso e per il futuro.

È quindi innegabile che, per gestire al meglio i propri team, leader e responsabili devono adottare una mentalità orientata a questo tipo di lavoro, partendo dal presupposto che ormai il lavoro ibrido è la norma. Come farlo dipende dallo stile di leadership personale, dall'organizzazione e dalle esigenze dei dipendenti.

Quattro tipi di leader ibridi

La società di ricerca e consulenza Gartner ha identificato quattro tipi di leader ibridi basandosi sulla maturità delle competenze e sull'apertura verso il modello ibrido.

Di seguito sono riportati i quattro tipi individuati da Gartner.

  1. Leader che promuovono l'ibrido: hanno sia la mentalità sia le competenze giuste per dirigere una forza lavoro ibrida.

  2. Leader che si impegnano per l'ibrido: possiedono la mentalità giusta, ma non le competenze adeguate per dirigere una forza lavoro ibrida.

  3. Leader che si oppongono all'ibrido: possiedono le competenze adeguate, ma non una mentalità aperta verso il lavoro ibrido.

  4. Leader che sono in ritardo sull'ibrido: non possiedono né la mentalità né le competenze giuste per dirigere una forza lavoro ibrida.

La società ha inoltre descritto le competenze che i leader ibridi devono possedere. Molte possono essere trasferite da un ruolo di leadership esistente, ma devono poi essere sviluppate e perfezionate per adattarsi all'ambiente ibrido.

Le competenze necessarie includono: gestione delle prestazioni quando i team lavorano da remoto e non sotto stretta supervisione, comunicazione su diversi canali e capacità di connettere le persone in smart working tra loro e con i colleghi che operano in ufficio.

Come in tutti gli ambienti di lavoro, la capacità di offrire sicurezza psicologica e di creare una cultura della fiducia e dell'inclusività è essenziale.

Sfide legate alla gestione di team ibridi

Sfide legate alla gestione di team ibridi

Com'è ovvio aspettarsi, la leadership ibrida comporta sia sfide che opportunità. La lontananza fisica, anche parziale, dai membri del team impone ai leader una maggiore proattività nelle comunicazioni e nella motivazione del personale.

  • Cultura

    Quando i lockdown hanno cambiato il mondo del lavoro, molti dipendenti non hanno trovato particolari difficoltà nel mantenere un senso della cultura aziendale basandosi su quella stabilita prima della situazione di emergenza Tuttavia, ora che il lavoro ibrido sta diventando la norma, i nuovi dipendenti, che iniziano a collaborare con l'azienda seguendo un modello ibrido o di smart working, potrebbero non sentirsi coinvolti in una cultura già esistente ma a loro sconosciuta.

    Spetta ai leader promuovere una cultura che non dipenda dall'aver lavorato in sede a tempo pieno in passato.

  • Comunicazione

    È senza dubbio possibile stabilire relazioni professionali efficaci anche senza incontrarsi di persona, ma tenendo sempre presenti le insidie che lo smart working e il lavoro ibrido possono comportare. Alcune persone che si connettono da remoto preferiscono ricorrere a videochiamate o chat di gruppo, a seconda del loro stile di comunicazione o delle competenze tecnologiche.

    Potresti anche rilevare un disallineamento tra ciò che accade in ufficio e gli aggiornamenti che i colleghi in smart working ricevono. Poiché può accadere che conversazioni specifiche e decisioni prese di persona non vengano comunicate a livello virtuale, è necessario impegnarsi per garantire il coinvolgimento di tutti.

  • Produttività

    A prima vista, il lavoro ibrido ha aumentato la produttività. Il 57% circa dei leader ritiene che la propria azienda abbia ottenuto nel 2021 prestazioni migliori rispetto ai livelli precedenti alla pandemia. Tuttavia, per mantenere questi risultati è necessario un impegno a lungo termine.

    La sfida che i leader devono affrontare è capire cosa incrementa e cosa ostacola la produttività in un contesto che ha modificato radicalmente dove e come si lavora. Questi fattori possono variare in base ai dipendenti e nel corso del tempo con l'emergere di nuove norme relative al lavoro.

  • Gestione del tempo

    Il modello ibrido porta responsabilità e incarichi al di fuori di un ambiente riservato al lavoro e li affida all'impegno personale. Come era prevedibile, i dipendenti devono prestare attenzione a gestire in modo ottimale il rapporto tra il tempo dedicato al lavoro e quello destinato alla casa e alla famiglia. Per alcune persone è più facile lavorare di sera, dopo aver messo a letto i bambini, altre invece preferiscono dimostrare le proprie capacità multitasking effettuando chiamate mentre portano a spasso il cane.

    Un altro fattore che influisce sulla gestione del tempo è l'aumento del numero di meeting. Oltre a distrarre più spesso i dipendenti dalle loro attività, l'aumento dei meeting causa una frammentazione del tempo a disposizione, rendendo difficile impiegarlo in modo produttivo

  • Isolamento

    Molti ritengono che uno dei vantaggi offerti dal lavoro sia la possibilità di stabilire rapporti con altre persone con cui conversare quotidianamente. Questo è possibile anche quando il lavoro è ibrido o in smart working, ma il fatto di non incontrare i colleghi di persona riduce le opportunità.

    Molti apprezzano l'isolamento offerto dallo smart working, che consente di lavorare senza distrazioni. I responsabili devono tuttavia tenere presente che alcuni dipendenti non amano lavorare in solitudine e potrebbero risentire della mancanza di compagnia e contatto.

  • Motivazione

    Quando non abbiamo intorno persone che ci esortano, trovare la motivazione per lavorare può essere difficile. Una delle sfide poste dalla gestione dei team ibridi è riuscire a colmare questa mancanza trovando il giusto compromesso tra un incoraggiamento eccessivo o uno insufficiente.

    È inoltre importante fornire motivazione a livello sia individuale che di team, tenendo presenti le differenze tra le personalità e gli stili di lavoro dei vari dipendenti.

7 suggerimenti per la leadership in un ambiente di lavoro ibrido

7 suggerimenti per la leadership in un ambiente di lavoro ibrido

  1. Fornisci al team gli strumenti necessari per avere successo

    Comunicare a distanza significa affidarsi a tecnologie e strumenti che consentono di tenersi in contatto. Chi ha responsabilità decisionali dovrebbe tenere presente che investire per creare un ambiente ottimale per il team è un ingrediente essenziale di una buona comunicazione. Verifica che le piattaforme selezionate siano veloci, sicure e facili da usare.

    Potrebbe anche essere utile scegliere una piattaforma che fornisca un'esperienza all-in-one, in modo da gestire informazioni e comunicazioni da un unico luogo e ridurre il rischio che conversazioni fondamentali si frammentino su più canali.

  2. Stabilisci regole chiare

    Le regole relative all'interazione che risultano efficaci per il lavoro in presenza potrebbero non esserlo altrettanto per il lavoro ibrido. Stabilisci metodi standard per situazioni quali assegnazione di incarichi, programmazione di meeting, uso delle risposte "fuori ufficio" o assenza per malattia.

  3. Descrivi con chiarezza gli scopi

    Crea una distinzione su come impiegare il tempo a seconda che si lavori in ufficio o a distanza, in modo da sfruttarlo sempre al meglio. Ad esempio, le giornate in ufficio potrebbero essere incentrate su lavoro di squadra e meeting in presenza, dedicando invece quelle in smart working ad attività autonome, come stesura di report o compilazione di fogli di calcolo. Questo approccio può inoltre aiutare i dipendenti a ottimizzare la gestione del proprio tempo.

  4. Crea routine

    Mantieni i contatti tra chi lavora in ufficio e chi a casa con un'attività quotidiana, ad esempio un meeting di aggiornamento la mattina o di verifica la sera. Questo terrà unite persone che altrimenti non avrebbero alcun rapporto, rafforzandone il senso di appartenenza al team.

  5. Dai fiducia ai dipendenti

    Da sempre al lavoro ibrido e allo smart working è associato un certo grado di diffidenza. I datori di lavoro si preoccupano che i dipendenti non si impegnino abbastanza a causa della mancanza di supervisione. Questi preconcetti sono stati definitivamente accantonati grazie all'eccezionale successo che il lavoro ibrido ha ottenuto negli ultimi anni.

    I responsabili devono offrire ai dipendenti la possibilità di dimostrare le proprie capacità e di lavorare al meglio, preoccupandosi solo se questo non accade ed evitando di farsi tentare dal micromanagement.

  6. Supera le barriere

    Può accadere che i dipendenti che non condividono lo stesso spazio di lavoro fisico non sappiano di cosa si stanno occupando i propri colleghi. Per ridurre il rischio di duplicazione del lavoro o di frammentazione dei progetti, verifica che sia disponibile un punto di riferimento centrale, ad esempio una Kanban board, che fornisce una panoramica sempre aggiornata.

  7. Concedi autonomia

    Il lavoro ibrido introduce due nuove dimensioni: flessibilità e libertà. È quindi importante garantire ai dipendenti l'autonomia necessaria per usarle al meglio. Offri loro l'opportunità di definire i propri programmi, se il ruolo che svolgono lo consente, e ascolta qualsiasi feedback su come organizzare le giornate lavorative in modo ottimale.

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