Definire il futuro del lavoro - Parte 5: integrazione

di Catherine Flynn

Nella parte 5 scopriamo perché nuove modalità di comunicazione espressive e multimodali avranno un ruolo fondamentale nel successo del lavoro di domani.

È la prima volta che sei qui? Guarda l'introduzione della serie nella parte 1. Leggi il primo principio e scopri perché le comunicazioni di domani dovranno essere accessibili a tutti nella parte 2. Poi leggi qui per capire come mai il lavoro di domani sarà mobile-first (e con tantissimi bot). Infine, scopri perché le comunicazioni di lavoro saranno più espressive che mai.

Principio 4: integrati, non isolati

Il quarto principio che abbiamo individuato è l'attesa che gli strumenti che useremo per lavorare non siano isolati, ma integrati.

Le persone avranno sempre bisogno di diversi strumenti per lavorare. Ed è estremamente importante favorire questa flessibilità, piuttosto che cercare di costringere le persone in ecosistemi chiusi.

Non c'è niente di più fastidioso di capire che non puoi accedere al link o al file di una persona di un altro team, in quanto usate software incompatibili fra loro. E questo succede spesso, in particolare con i sistemi legacy. Per questo, gli strumenti che in futuro useremo sul lavoro saranno integrati fin da subito.

L'unione fa la forza

Si tratta di un aspetto in cui abbiamo investito molto lavorando su Workplace. All'inizio dell'anno abbiamo annunciato integrazioni con i principali servizi di cloud del mondo: da OneDrive a Office 365, passando per G-Suite e Okta.

Recentemente abbiamo annunciato integrazioni ancora più radicate. Proteggi la collaborazione su documenti e cartelle condivisi con Box. Usa cartelle collegate e permessi automatici con Quip e visualizza anteprime dei file che velocizzano la collaborazione con Google Drive e Dropbox. Si tratta di integrazioni fluide che consentono alle organizzazioni di lavorare in maniera più efficiente e risolvere prima i problemi.

Un sistema operativo per la tua organizzazione

Le nuove piattaforme come Workplace contribuiscono a delineare questo futuro integrato. Immagina un mondo in cui le persone devono accedere solo a un software, non a 3 o 4 (quando non 5 o 6). Un mondo in cui quell'unica piattaforma è l'hub centrale e la prima destinazione visitata al mattino, all'inizio del lavoro: è il portale attraverso cui accedere a tutti i progetti, gli strumenti e i documenti necessari al lavoro. Questo futuro è più vicino di quanto pensi.

Ecco in che modo Azuronaut vede l'integrazione con Office 365 in futuro.

"Workplace diventerà il punto di accesso da cui passano i dipendenti ogni mattino e dove interagiscono con i colleghi. Gli strumenti e le applicazioni di Microsoft funzioneranno dietro le quinte, consentendo ai team di collaborare su documenti, archiviare file e utilizzare flussi di lavoro e applicazioni con scopi specifici."

– Azuronaut

Assistiamo già all'impatto aziendale che un'integrazione fluida riesce ad avere su diversi strumenti e servizi. Ecco un esempio:

Oxfam usa Workplace e OKTA per risolvere problemi

Oxfam era alla ricerca di un'unica Active Directory che consentisse a tutti i dipendenti, ovunque si trovassero, di accedere allo stesso sistema informatico centrale. Oggi, Workplace e l'integrazione Okta offrono quella piattaforma unificata. Un'unica autenticazione che ha rivoluzionato l'approccio lavorativo di Oxfam.

L'uso delle integrazioni di Workplace sta aiutando i dipendenti di Oxfam a collaborare in modo più efficiente, risolvendo problemi. L'integrazione con Box consente una modalità di lavoro fluida e strutturata, avvalendosi dei diversi strumenti che lo staff di Oxfam usa ogni giorno.

"Per noi fa da collante. Stiamo cercando di raccogliere tutti gli strumenti che usiamo in un singolo ecosistema, così da funzionare in modo unitario. Non importa quale strumento si usi: tutto funziona come un'unica organizzazione con una singola infrastruttura e un solo ecosistema informatico."

– Diana Langley, Digital Workplace Manager di Oxfam

E l'integrazione con Okta semplifica la gestione degli utenti creandoli automaticamente su Workplace in base ai gruppi per la sicurezza e altri attributi della Active Directory. I nuovi utenti sono aggiunti automaticamente ai gruppi già esistenti.

Grazie a queste integrazioni, le persone hanno accesso immediato all'intera collaborazione avvenuta dal momento della creazione del gruppo. Significa che i nuovi membri di un progetto possono mettersi al passo senza sforzo.

Il futuro del lavoro è integrato. Nel prossimo post della serie, scopriremo che è anche connesso. Guarda la parte 4 della serie qui.

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